Home » Servizi » News » 28/08/2013 Il 65% è legge

28/08/2013 Il 65% è legge

È stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” del 3 agosto 2013 il testo del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, recante: «Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale».
La legge non prevede mutazioni per quanto riguarda i criteri e le modalità di ottenimento del beneficio rispetto a quanto era previsto per il 55%.
Sono state inoltre riammesse anche le pompe di calore per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria che erano state, in un primo momento, escluse. Gli interventi con pompa di calore accedono dunque al 65% solo a partire dal 4 agosto.
Le agevolazioni fiscali sul risparmio energetico erano state introdotte con la Legge 27 dicembre 2006 n.296, che prevedeva la possibilità di detrarre dall’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’IRES (imposta sul reddito delle società) il 55% delle spese sostenute per interventi edilizi che perseguivano tal fine.
Quest’anno la percentuale di agevolazione è stata portata al 65%, la scadenza è stata fissata al 31 dicembre 2013 per gli edifici privati e al 30 giugno 2014 per i condomini.
La legge, in vigore dal 4 agosto, contiene anche l’impegno a rendere, a partire dal 2014, strutturali gli interventi di efficientamento. Si pensa anche alla possibilità di introdurre gli interventi per l’adeguamento antisismico e la messa in sicurezza, l’efficienza idrica, le schermature solari, la micro-cogenerazione e la micro-trigenerazione e la sostituzione di coperture in amianto.
L’edificio su cui si eseguono gli interventi, per accedere alla detrazione 65%, deve essere esistente e già dotato di impianto di riscaldamento (ad eccezione del solo caso dell’installazione di pannelli solari dove l’esistenza dell’impianto di riscaldamento non è obbligatoria). Inoltre, a differenza della detrazione per le ristrutturazioni edilizie che è valida solo per le abitazioni, quella per il risparmio energetico può essere utilizzata per edifici di qualsiasi categoria catastale(abitazioni, uffici, negozi, attività produttive o artigianali, ecc.).